Ancora una ricetta per il contest di Barbara, ma questa volta pensata e realizzata appositamente per lei con uno dei tanti magnifici prodotti di cui il territorio Cilentano può vantarsi: i ceci di Cicerale.
A tal proposito, ecco alcune nozioni prese in prestito da questo sito che ne descrivono origini e caratteristiche...
"Il Cece di Cicerale è originario del piccolo comune di Cicerale che dà appunto il nome al prodotto; è un tipo di cece diverso dai ceci che si usano comunemente, ma è tra i prodotti tipici del Cilento più apprezzati. Il cece infatti è più piccolo e un po’ più scuro dei ceci normali, ma l’umidità contenuta nei ceci è davvero bassa e questo fa si che, in fase di cottura, si ingrossi in modo esponenziale.Coltivato sin dall’anno Mille, venne poi con il tempo accantonato a favore di coltivazioni più redditizie. Il comune ha poi incentivato la coltivazione, regalando ai vecchi contadini del luogo i semi e il fertilizzante biologico, dando finalmente il giusto riconoscimento a questo prodotto."Terra quae cicera aliit" ovvero terra che nutre i ceci: il motto che campeggia nello stemma del comune di Cicerale.
Quando il seme è maturo, le piante vengono estirpate, poggiate su sacchi di iuta, coperte e poi abbacchiate con grossi bastoni di legno, in seguito i baccelli vengono separati per ventilazione e infine, confezionati. I ceci vengono coltivati seguendo un accurato disciplinare di produzione che impone la coltivazione biologica certificata AIBA, Associazione Italiana Agricoltura Biologica."
Ingredienti per 4 persone
Per i Cavatelli
500 g di semola rimacinata di grano duro
300 g di acqua bollente
Mettere sul piano di lavoro la farina a fontana, aggiungere l'acqua bollente a filo mescolando inizialmente con una forchetta, proseguire ed impastare fino ad ottenere un composto liscio e vellutato. Formare dei rotolini e tagliarli a tocchetti della lunghezza di circa 2 cm e del diametro di cira 1 cm, poggiare il dito indice ed il dito medio sui tocchetti e premendo sull'impasto trascinare verso di se.
Per il condimento
250 g di ceci di Cicerale
1,500 Kg di frutti di mare (vongole, cozze e tartufi di mare nelle proporzioni che preferite)
250 g di pomodorini ciliegini
1 spicchio di aglio
olio e.v.o. q.b.
prezzemolo tritato
sale e peperoncino (se piace) q.b.
Lasciate a bagno per tutta la notte i ceci con un pizzico di bicarbonato, al mattino cuoceteli per circa 2 ore in abbondante acqua, salate solo a fine cottura, scolateli e metteteli da parte.
In un capiente tegame, assieme ad un mestolo d'acqua, fate aprire i gusci dei frutti di mare, prelevateli man mano che si aprono e alla fine filtrate tutto il loro liquido e tenetelo da parte. In una larga padella fate soffriggere l'aglio nell'olio poi, eliminatelo. Unite i pomodorini tagliati a metà e fateli appassire per 5/6 minuti, versate i ceci e i frutti di mare, lasciate insaporire il tutto per altri 5 minuti ed unite la metà del liquido messo da parte, assaggiate il sughetto e se è necessario unite del sale. Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con il condimento, unite il liquido rimasto, cospargete con il prezzemolo tritato e fate saltare brevemente per amalgamare perfettamente la preparazione, servite immediatamente in tavola e ...buon appetito!!! :-))



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