giovedì 28 giugno 2012

Torta di riso antica...Compagni di blogger per l'Emilia



Lunedì scorso, con Teresa e Daniela, ha preso il via la staffetta di solidarietà
 a favore della Lucciola, duramente colpita dal recente sisma in Emilia.
 Martedì  è stata la volta di Tina e Caris, e ieri, Sonia e Sara hanno lasciato a me il testimone.
 Quella che vi presento oggi, è una ricetta antica, preziosissima, che appartiene da
 generazioni alla nostra amica e "compagna di blogger" Daniela che, con grande
 generosità, pubblicò alcuni anni or sono sul forum di Gennarino!  
Quando ho visto la sua torta e letto la ricetta trascritta su un foglio
 di carta, ingiallita dal tempo e con grafia elegante per mano della
 sua nonna, è stato amore a prima vista!

(Foto di Daniela Paglia)

Immaginavo avrei avuto grosse difficoltà a reperire nella mia zona
 il liquore Sassolino, ed in effetti, a nulla sono valse tutte le mie ricerche! 
Per fortuna Daniela è corsa in mio aiuto e su suo consiglio ho sostituito
 l'introvabile Sassolino con del liquore all'anice, a suo dire molto somigliante nel gusto.
Nella ricetta viene riportato l'utilizzo di "pasta condita" senza però fare cenno
 alle dosi per prepararla, dopo aver scoperto che si fa riferimento ad una comune 
pasta frolla, ho deciso di utilizzare la ricetta di Montersino.
Il risultato finale è stato favoloso ed ho fatto benissimo a seguire il mio istinto!
Quando farete questa torta, rimarrete deliziati dalla sua delicata consistenza e dal
 suo incredibile sapore, dolce al punto giusto e per nulla stucchevole!

Ingredienti:
170 g di riso originario
250 g di acqua leggermente salata
500 ml di latte
un pezzetto di scorza di limone (da cuocere assieme al riso)
la buccia di un limone grattugiata
85 g di mandorle dolci
25 g di mandorle amare
5 uova
140 g di zucchero
1 bicchierino e mezzo di Sassolino

Per la pasta frolla - Luca Montersino
250 g di farina 00
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorli
1 pizzico di sale
scorza di limone grattugiata q.b.
semini di 1/2 bacca di vaniglia

Preparate la pasta frolla mescolando la farina e il burro a pezzetti con la punta delle dita, unite
il sale, i semini di vaniglia, aggiungete lo zucchero a velo e i tuorli, impastate velocemente, formate
una palla e avvolgetela con pellicola alimentare, trasferitela in frigorifero per mezz'ora.
Trascorso il tempo, rivestite con l'impasto una teglia imburrata di 26 cm di diametro
e riponetela di nuovo in frigorifero, nel frattempo preparate il ripieno.

Fate cuocere il riso in 250 gr di acqua leggermente salata, aggiungendo, quando questa
e' evaporata, mezzo litro di latte bollente e un poco di scorza di limone intera, fino a che
il riso sia diventato morbido e il latte cremoso. Nel frattempo,  tostate le mandorle e tritatele
finemente. A cottura ultimata, eliminate la scorza di limone e versate il riso in una terrina.
Aggiungete lo zucchero, le mandorle e lasciatelo raffreddare, intanto montate gli albumi a neve.
Battete leggermente i tuorli ed uniteli al riso oramai freddo, profumate con il liquore e la buccia
di limone grattugiata, unite infine con molta delicatezza gli albumi montati a neve.
Versate il ripieno nella teglia e trasferite in forno preriscaldato a 160° per circa un'ora.
Sformatela nel piatto di portata appena è tiepida e spolverate la superficie con zucchero a velo.

Ed ecco il vino da abbinare a questa splendida torta suggerito da Luciano Pignataro! :-)
"Per questa preparazione dolce e delicata propongo Malvasia&Moscato dell'azienda
Carra di Casatico di Langhirano. Il nome è già tutto un programma: si tratta di un mosto
parzialmente fermentato e fermentato in autoclave. Profumato, dolce e fresco
è l'accompagnamento ideale per questo piatto."


....e non finisce qui, non perdetevi domani il post di Pasqualina e le sue
 "Frittelle di baccalà con l'anima"!


lunedì 25 giugno 2012

Tortine alle mandorle


Una ricetta velocissima, realizzata per smaltire residui di farina di
 mandorle e della pasta frolla congelata, che a me, sistematicamente, avanza sempre!...
non succede anche a voi? :-)



Ingredienti
300 g di pasta frolla
100 g di burro morbido
100 g di farina di mandorle
100 g di uova intere
100 g di zucchero a velo
per la decorazione
mandorle in scaglie q.b.
confettura di albicocche q.b.

Lavorate il burro morbido a crema, aggiungete lo zucchero a velo e le uova leggermente
sbattute in tre riprese, sempre incorporandole bene dopo ogni aggiunta. Unite infine, poco
alla volta, la farina di mandorle setacciata. Imburrate circa 10/12 stampini tondi del diametro
di 6/7 cm, rivestiteli con la pasta frolla e punzecchiate il fondo. Trasferite la crema di mandorle
in una sac a poche con bocchetta liscia, riempite con il composto gli stampini fino ad arrivare
quasi al bordo, coprite la superficie con alcune mandorle a scaglie e trasferite in forno a 180°
per circa 25/30 minuti. Lasciatele raffreddare e lucidatele con la confettura di albicocche sciolta
in un pentolino con qualche cucchiaiata d'acqua. 

Prima di lasciarvi, volevo ricordarvi che da oggi prende il via
L'Emilia che non trema, un'intera settimana dedicata alla cucina
emiliana, fate visita a  Teresa e a Daniela,  scoprirete in che modo
hanno reso omaggio a questa splendida terra!

venerdì 22 giugno 2012

L'Emilia che non trema

Oggi sono qui per annunciarvi il ritorno
 di "Compagni di blogger", lo faccio lasciandovi alle bellissime ed accorate parole
 della nostra cara Tinuccia ed alle splendide e significative immagini di Teresa...

"Rieccoci ! Unite e amiche come sempre, anzi di più ! E’ bello constatare come un gruppo
di donne, molte delle quali non si conoscevano fra di loro, col passare del tempo, diventi più
di un gruppo di blogger… compagne con le quali scambiare un sorriso, una parola, qualcosa
che vada al di là della cucina… ecco, questo è per noi adesso “Compagni di blogger”!!!
E perché no ! Scambiare anche gli affanni che la vita quotidiana ci presenta !
Non in ultimo la terribile esperienza del terremoto in Emilia ! 

Due di noi, Teresa e Daniela, lo hanno vissuto in prima persona e si sono fatte portavoci

delle tristezze che purtroppo vedevano ! 
Teresa, per esempio, ci ha fatto conoscere la situazione del Centro di Terapia Integrata

per l’Infanzia La Lucciola, è andata lei in prima persona a dare sostegno…

Questo è il centro e come potete leggere quisvolge da trent’anni la funzione di offrire
una risposta terapeutica efficace ai bambini/ragazzi con disabilità e le loro famiglie, non
solo attraverso la riabilitazione, ma soprattutto cercando di costruire loro un percorso
di vita spendibile nel futuro, ecco  infatti i laboratori, l’acetaia, la serra, un laboratorio
di ceramica, un laboratorio di falegnameria, uno di musicoterapia ed un altro di attività
grafico-pittorica. Non solo: la Lucciola e i suoi ragazzi hanno dato vita a "La Lanterna di Diogene"
che è un punto di riferimento fondamentale di Slow food in Emilia!

Ebbene… QUESTA RICCHEZZA UMANA E’ STATA DICHIARATA INAGIBILE...
ed ha bisogno di un aiuto finanziario da parte di tutti noi per poter ritornare ad occuparsi
della vita di centinaia di persone che sperano in esso…
NOI SPERIAMO IN VOI, CARI LETTORI!!!! 
Lo sappiamo che in questo periodo di crisi è difficoltoso pensare alla solidarietà e che

chiunque, leggendo, vorrebbe mandare la somma più alta possibile per aiutare questi
ragazzini e le loro famiglie. 
Tante volte ci diciamo… ma che faccio mando 10 euro, 15 euro??? E’ inutile… 

E’ invece no!! Anche un solo euro, regalato da tanti, rappresenta un tesoro che si accumula!
Ecco tutti i recapiti a cui poter far capo per effettuare la vostra preziosa donazione!


Donare il 5 xmille utilizzando questo numero:
C.F. e P.I. 02243470362
Usare il conto solidarietà IBAN IT90P0200812932000102111630
Donare subito, ANCHE UN SOLO EURO, attraverso PayPal

E qui la pagina che Teresa ha aperto su Facebook, dove poter seguire o rivolgervi per avere informazioni…

Tornando a noi…”Compagni di Blogger” ha deciso, nella maniera più umile possibile, di
ricambiare i vostri “sorrisi” con la pubblicazione di ricette facenti parte della tradizione
gastronomica dei luoghi colpiti dal sisma, o che comunque utilizzano prodotti tipici della
zona… ricette che, anche questa volta, saranno arricchite dai consigli del giornalista
enogastronomico Luciano Pignataro, circa il loro giusto abbinamento al vino.
Vi porgiamo con immenso piacere il nostro nuovo calendario, confidando pienamente
nella vostra generosità!"


Lunedì 25:
Teresa: http://www.scattigolosi.com/
Daniela: http://incucinamirilasso.blogspot.it/

Martedì 26:
Tinuccia: http://mollicadipane.blogspot.it/
Caris: http://www.cookingplanner.it/

Mercoledì 27:
Sara: http://www.cookandthecity.it/
Sonia: http://www.ilpastonudo.it/

Giovedì 28: 
Assunta: http://lacuocadentro.blogspot.it/

Venerdì 29:
Pasqualina: http://pasqualinaincucina.blogspot.it/

mercoledì 20 giugno 2012

Angel cake


Finalmente mi sono liberata di una gran quantità di albumi che giacevano da troppo
 tempo nel mio congelatore! :-D
Come potete vedere, il dolce è stato cotto in un comunissimo stampo per ciambella
 a bordi alti, quindi, se come me non siete in possesso dell'apposito stampo
 per Angel cake, niente paura, non è assolutamente un impedimento! :-)
Una volta cotto, lo potrete ribaltare poggiando lo stampo su una tazza da latte
 capovolta...così come ho fatto io! :-)


Ancora una volta ho preso in prestito una ricetta di Montersino, ovviamente, non mi è passato
 nemmeno per l'anticamera del cervello di farcirlo a modo suo, un dolce contente 500 g di burro
 non lo proporrei nemmeno al mio peggior nemico! :-D
Per renderlo più "vivace", mi sono accontentata di un cucchiaio di cacao! ;-)
Ingredienti:
360 g di albume
200 g di zucchero semolato
5 g di cremor tartaro
150 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
10 g di amaretto di Saronno
2 g di scorza di limone
2 g di sale
1 bacca di vaniglia 

1 cucchiaio colmo di cacao amaro 


Montate a neve fermissima gli albumi con 200 g di zucchero.
Setacciate insieme la farina con 150 g di  zucchero, il cremor tartaro, il sale
e la scorza di limone. Unite poco per volta la miscela ottenuta all'albume, amalgamando
delicatamente dal basso verso l’alto; in ultimo unite l’amaretto.
Prelevate metà dell'impasto e unitevi il cacao facendolo cadere da un setaccio, versate
l'impasto chiaro nello stampo non imburrato, poi coprite con il composto al cacao.
Con la lama di un coltello, o con uno stecco di legno, miscelate i due impasti per creare
l'effetto marmorizzato. Fate cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa
40/50 minuti. Appena cotto, estraete lo stampo e fatelo raffreddare tenendolo capovolto.

Se doveste rendervi conto che il dolce fatica a fuoriuscire, fate passare con delicatezza
una spatola lungo i bordi dello stampo: si staccherà con facilità e velocemente! :-)

lunedì 18 giugno 2012

Fusilli cilentani alle zucchine, fiori di zucca e salsiccia


Credo lo abbiate capito da tempo, i secondi piatti e principalmente i piatti a base
 di carne, sono relegati nell'ultima posizione della mia classica personale.
Tutto ciò, inevitabilmente, si ripercuote sulle pubblicazioni di questo blog, se siete alla
 ricerca di tali ricette, vi trovate nel posto sbagliato! :-D
Se invece ciò che vi appassiona è la realizzazione di dolci e primi
 piatti, accomodatevi pure...questo è il blog che fa per voi! ;-)


Ingredienti:
500 g di fusilli (se volete prepararli in casa, guardate qui)
2 salsicce
2 zucchine
15/20 fiori di zucca
1 cipollotto
1/2 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di olio e.v.o
Parmigiano reggiano q.b..
sale - peperoncino (se piace)

Tagliate le zucchine a metà nel senso della lunghezza, eliminate parte della
polpa se dovessero contenerne molta, e riducetele a fettine sottili. Eliminate
il pistillo dai fiori di zucca e tagliateli a listarelle.
Affettate il cipollotto sottilmente, fatelo appassire in padella con l'olio, unite
la salsiccia sbriciolata e privata del budello, fatela rosolare per pochi minuti.
Aggiungete il vino, fate evaporare e poi unite le zucchine, salate e portate a
cottura a fuoco dolce. A questo punto unite i fiori di zucca e proseguite la
cottura per altri 5 minuti. Cuocete i fusilli in abbondante acqua
salata, scolateli, riservando un poco di acqua di cottura, e versateli
nella padella con il condimento. Aggiungete l'acqua di cottura e il
parmigiano, mescolate bene e....buon appetito!!! :-)

giovedì 14 giugno 2012

Gelée di yogurt e albicocche



Quali sono i colori che vi fanno immediatamente pensare all'estate?
Indubbiamente, per quanto mi riguarda, uno di questi è l'arancione.
Guardando questi freschi e cremosi dessert, dalle tinte così calde, scommetto
 che avete pensato la stessa cosa!
Semplici e, a parte le brevi soste in congelatore, anche piuttosto veloci da
 realizzare. Per la ricetta mi sono ispirata  ad una preparazione ammirata su un vecchio
 numero di "Cucina Moderna Oro".



Ingredienti:
600 g di albicocche mature
400 g di yogurt greco
200 g di panna fresca
120 g di zucchero
1 cucchiaio di zucchero di canna
8 g di gelatina in fogli
il succo di un limone

Prima di iniziare con la preparazione, estraete lo yogurt dal frigorifero e lasciatelo
30 minuti a temperatura ambiente.
Mettete in ammollo in acqua fredda 4 g di gelatina per 10 minuti.
Sbucciate le albicocche e privatele del nocciolo, cuocetele in un pentolino con
80 g di zucchero semolato, lo zucchero di canna e il succo di limone per 5 minuti
a fuoco basso. Unite la gelatina ben strizzata, mescolate rapidamente, trasferite nel
mixer e frullate fino ad ottenere una mousse. Riponetela in frigorifero, mescolando
di tanto in tanto, fino a che è completamente raffreddata. Intanto, fate ammorbidire
in acqua fredda la gelatina rimasta. Scaldate 4-5 cucchiai di panna e scioglietevi la
gelatina sgocciolata e strizzata. Montate in maniera non troppo soda la panna rimasta.
Mescolate lo yogurt in una ciotola con il restante zucchero, unite il composto di panna
e gelatina a temperatura ambiente, poi incorporate la panna montata.
Distribuite sul fondo dei bicchieri  2-3 cucchiaiate di composto allo yogurt e mettete
in freezer per 15 minuti. Fate uno strato di mousse di albicocche e ponete di nuovo in
freezer per 15 minuti. Continuate in questo modo fino ad esaurimento dei 2 composti.
Conservate i bicchieri in frigorifero e decorate a piacere prima di servire.
Io, semplicemente con foglioline di menta, ma ci vedrei benissimo anche della granella di pistacchi! ;-)


Con questa preparazione partecipo al calendario di Ornellina! :-))



lunedì 11 giugno 2012

Crostata frangipane con cioccolato e ciliegie




Una crostata che oserei definire...peccaminosa!! :-)
Riuscite ad immaginarne la deliziosa bontà?
Ciliegie, frangipane e cioccolato racchiusi in guscio di frolla realizzato
 con la magnifica ricetta di Montersino!
Essì, perchè se la ricetta è tratta dal libro di Rosalba Gioffrè, "Cioccolato", per l'involucro
 che contiene la golosa farcia, mi sono affidata alla ricetta del famoso
 pasticciere di cui sono fedele esecutrice! :-)




Ingredienti pasta frolla - Luca Montersino
200 g di farina 00
120 g di burro morbido
80 g di zucchero a velo
32 g di tuorli 
1/2 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Per la farcia:
120 g di burro morbido
150 g di zucchero (130)
2 uova
120 g di mandorle macinate
20 g di farina
1 cucchiaio di cacao
1 pizzico di cannella
100 g di cioccolato fondente grattugiato + quello per la decorazione
450 g di ciliegie denocciolate

Preparate la pasta frolla: 
Mescolate la farina con il burro a pezzetti, il sale, e i semini di
vaniglia, mescolate con la punta della dita, aggiungete lo zucchero
a velo, i tuorli, impastate velocemente, formate una palla e avvolgetela
con pellicola alimentare, trasferitela in frigorifero per mezz'ora.

Stendete la pasta in una teglia imburrata di 24 cm di diametro con fondo
amovibile, bucherellate il fondo con una forchetta e coprite con un foglio
di carta forno. Ricoprite completamente la pasta frolla con dei fagioli secchi
ed infornate per 10/15 minuti ad una temperatura di 180°. (cottura in bianco)
Sfornate ed eliminate i fagioli e la carta.

Preparate la farcia:
Montate il burro morbido con lo zucchero, aggiungete poco per volta le uova
leggermente sbattute, poi le mandorle, la cannella, la farina e il cacao.
Prendete il guscio di frolla e distribuite sul fondo 100 g di cioccolato fondente
grattugiato, poi, ricoprite con le ciliegie. Versate il frangipane al cioccolato, livellate
con il dorso di un cucchiaio e infornate per circa 45/50 minuti ad una temperatura
di 170°, fate comunque la prova stecchino, la crostata è cotta quando ne uscirà
perfettamente asciutto.
Sfornate, lasciatela raffreddare e sformatela nel piatto da portata, decorate la
superficie formando una griglia con il cioccolato fuso.

Questa ricetta partecipa alla lodevole iniziativa


ed alla bellissima raccolta del blog Cucchiaio e pentolone





venerdì 8 giugno 2012

Cake ai peperoni, olive e Pecorino Toscano



La bella stagione è arrivata e con essa, la voglia di trascorrere
 sempre più tempo all'aria aperta, questo gustoso cake non può
 mancare nel vostro cesto da picnic!
Ideale da consumare in spiaggia o da servire in un buffet, per una cena
 pratica ma anche per uno sfizioso spuntino, insomma, le occasioni
 per gustarlo non mancano di certo! ;-)



Ingredienti:
200 g di farina 00
500 g di peperoni
100 g di olive nere denocciolate
100 g di Pecorino Toscano fresco
100 g di latte
3 uova
8 cucchiai di olio e.v.o.
3/4 foglie di basilico
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
sale-pepe q.b.

Fate abbrustolire i peperoni sotto il grill del forno, quando sono pronti  richiudeteli
in un sacchetto per alimenti e fateli raffreddare, spellateli, privateli dei semi e dei 
filamenti e riduceteli a striscioline. Sbattete le uova in una ciotola, unite l'olio, il latte, il
basilico tritato, il sale e il pepe, mescolate bene ed incorporate la farina setacciata con
il lievito. Mettete da parte alcune striscioline di peperoni e qualche oliva, incorporate
tutto il resto nell'impasto, unite il formaggio tagliato a dadini e versate il composto in uno
stampo da plumcake foderato con carta forno. Depositate sulla superficie i peperoni e le
olive messi da parte e cuocetelo in forno riscaldato a 180° per circa 40/50 minuti.

mercoledì 6 giugno 2012

Zitoni al forno con polpettine e melanzane



Un piatto per fare festa, ricco di sapore e bello da mostrare sulla vostra tavola!
Ed anche se io ho evitato di friggere le polpettine e le melanzane, come invece avrei
 dovuto fare, posso assicurarvi che il gusto di questi meravigliosi zitoni, non è stato
 minimamente intaccato!
A proposito delle polpettine, armatevi di santa pazienza perchè vi occorrerà 
un po' di tempo per la loro realizzazione!
Mi raccomando, non debbono essere più grandi della dimensione di un oliva! :-)


Prima di procedere con la descrizione della ricetta, devo assolutamente
 ringraziare una bravissima blogger che ha voluto
 premiare i miei Ravioli nel suo bellissimo Contest!
GRAZIE Dauly! :-))

Ingredienti per 6 porzioni: (abbondanti)
500 g di zitoni
3/4 melanzane
300 g di mozzarella ben sgocciolata
60 g di Parmigiano Reggiano

Per le polpettine:
400 g di carne di vitello macinata
la mollica di un panino
1 uovo
poco latte
40 g di Parmigiano reggiano
sale-noce moscata q.b.

Per il sugo:
2 bottiglie di passata di pomodoro ( io, produzione propria )
1/2 cipolla tritata finemente
5 o 6 foglie di basilico
4 cucchiai di olio e.v.o.

Preparate il sugo facendo appassire la cipolla in un tegame con l'olio, unite la passata
di pomodoro, salate e fate cuocere a fuoco lento per poco più di un ora, a fine cottura
profumate la salsa con le foglie di basilico.

Nel frattempo preparate le polpettine:
Ammollate la mollica nel latte, strizzatela bene ed unitela alla carne tritata.
Aggiungete l'uovo, il formaggio, il sale e un pizzico di noce moscata, mescolate
ed amalgamate bene il tutto. Dal composto ottenuto ricavate tante polpettine
della grandezza di un oliva, depositatele man mano in una teglia rivestita con carta forno
leggermente unta di olio. Trasferite le polpettine in forno in forno e fatele cuocere per circa
10 minuti ad una temperatura di 200°.
Tagliate a dadini le melanzane e cuocetele con le stesse modalità delle polpettine.

In una capiente pentola con abbondante acqua salata, cuocete gli zitoni interi e
scolateli molto al dente.
In uno stampo rettangolare, adatto a contenere la pasta per l'intera lunghezza, versate un
mestolo di sugo al basilico, fate un primo strato di zitoni cercando di allinearli in modo
ordinato, ricoprite con alcune fettine di mozzarella, parte delle melanzane e delle
polpettine, spolverate con il parmigiano grattugiato e continuate in questo modo
fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuoceteli in forno a 180 ° per circa 30 minuti.




lunedì 4 giugno 2012

Cheese-cake di Ernst Knam


Buonissima preparazione tratta dal libro "L'arte del dolce", io, come al
 solito, ho apportato alcune modifiche!
 Un po' per andare incontro ai miei gusti personali, un po' perchè in questo
 periodo a casa mia, le ciliegie  non mancano mai!






Ingredienti pasta frolla:
150 g di burro morbido
150 g di zucchero semolato (a velo)
1 uovo
vaniglia in polvere (buccia di limone grattugiata)
 6 g di lievito in polvere
300 g di farina 00
un pizzico di sale

Ingredienti ripieno:
300 g di ricotta
30 g di crema pasticcera (non l'ho messa)
3 uova + 1 albume
40 ml di panna liquida
30 g di burro
30 g di farina
80 g di zucchero
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
150 g di fragoline di bosco (450 g di ciliegie)
Mandorle a filetti q.b.

Preparate la pasta frolla e riponetela in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo denocciolate le ciliegie e depositatele man mano su carta assorbente.
Passate la ricotta al setaccio, in una terrina, aiutandovi con una frusta, mescolatela
alla crema pasticcera e ai tuorli leggermente sbattuti. Unite la panna, il burro fuso
e la farina. A parte montate gli albumi con lo zucchero ed uniteli al composto
incorporandoli delicatamente.
(A questo punto, se volete utilizzare le fragoline, unitile al ripieno e mescolate con cura.)


Stendete la pasta frolla e foderate uno stampo rotondo (preferibilmente a cerniera)
di 22/24 cm di diametro, adagiate le ciliegie sul fondo, versate il ripieno, cospargete
con le mandorle a filetti e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.
(Io a 160° per poco più di un ora)

Con questa ricetta partecipo al contest di Una fetta Di Paradiso "I love Cheesecake"