sabato 31 dicembre 2011

Oggi niente ricette, ma soltanto i miei più cari e sentiti auguri di un buonissimo  2012!!
....arrivederci all'anno prossimo!! :-))


martedì 27 dicembre 2011

Il Panbabà ha sposato...la crema di pistacchio!!!


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La ricetta è di Adriano, tratta del blog  Profumo di lievito, e non ha certamente bisogno di presentazione! ;-)
Il suo Panbabà è eccezionale, paragonabile, per quanto mi riguarda, a grandi lievitati come il Panettone ed il Pandoro!!
 Ho voluto renderlo ancora più goloso utilizzando al suo interno, una "peccaminosa" crema di pistacchio!! :-)

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Copio integralmente dosi e procedimento dal suo blog, per la cottura potete adoperare uno stampo per veneziana, oppure, come ho fatto io, uno stampo alto per Panettone da 1 Kg a cui ritaglierete circa 3 cm di bordo per renderlo più basso! ;-)

Ingredienti:

280gr farina W 350 (in alternativa manitoba)
80gr latte intero
90gr zucchero
110gr burro
180gr uova intere
8gr lievito fresco
5gr sale
zeste grattugiate di mezzo limone
2 cucchiai amaretto di saronno
1 cucchiaino miele d’acacia
pochi amaretti (facoltativo)



Sera:

mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti). Riduciamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo, alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordiamo. Montiamo il gancio, avviamo a vel. 1, serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1,5, incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di limone, incordiamo. Dovrà presentarsi lucido e ben legato.



Poniamo in un recipiente da frigo, sigilliamo e, dopo 40 minuti poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° fino al mattino successivo.

Tiriamo fuori dal frigo, dopo una trentina di minuti rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta.


A questo punto, se volete farcirlo come ho fatto io, stendete l'impasto in un rettangolo e spalmatevi qualche cucchiaiata di crema di pistacchio, arrotolate e arrotondate l'impasto fino a formare una palla.

Con la chiusura sotto arrotondiamo e trasferiamo in uno stampo diametro 25 (o 20 un pò altino) e stendiamo leggermente.
Copriamo con pellicola e poniamo a 28° fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.
Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero semolato, poi con zucchero a velo. Quando sarà assorbito rispolveriamo ancora con zucchero a velo, eventualmente miscelato con una manciata di amaretti polverizzati. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti, controllando di frequente che lo zucchero non bruci. Sforniamo e dopo 10 minuti togliamo dallo stampo e poniamo su una gratella fino al raffreddamento.

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giovedì 22 dicembre 2011

Biscotti di Prato...Buon Natale e...grazie Francy!!


Eccomi qua!! :-)
Dopo quasi dieci giorni dalla pubblicazione del mio ultimo post!
E' stata una settimana intensa, ho profuso tutte le mie energie nella produzione di biscotti e dolcetti da regalare  ad amici e parenti.
Ho dovuto fare i conti anche con un guasto alla linea telefonica che mi ha lasciata senza connessione per quasi 2 giorni....non vi dico il tormento! ;-)
Queste ed altre noiose motivazioni, che non sto qui a raccontarvi ;-), mi hanno tenuta lontana dai vostri blog...
Per farmi perdonare vi lascio una stupenda ricetta di Giovanni Pina...lo so!...ancora lui, ma sto in fissa per quest'uomo e i suoi capolavori, oramai lo sanno anche le pietre!!! :-D
Questi strepitosi biscotti sono tutti per voi, ve li lascio assieme ai miei più calorosi auguri di Buon Natale!

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Ingredienti:
Mandorle grezze 375 g
Zucchero 295 g
Farina 00 375 g
Farina di mandorle 50 g
Burro 50 g
Miele d'acacia 25 g
Tuorli 35 g
Uova 110 g
Latte in polvere 50 g
Ammoniaca per dolci 2 g
Scorza grattugiata d'arancia
Uovo sbattuto per pennellare


In una ciotola mescolate 25 g di zucchero con la farina di mandorle e impastateli con il burro e il miele.
In un altro recipiente impastate 135 g di zucchero, il latte in polvere, i tuorli, le uova, l'ammoniaca, la scorza d'arancia e la farina.
Unite i due impasti e lavorate senza montare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Miscelate lo zucchero rimasto con le mandorle ed unitele all'impasto, lavorandolo fino ad incorporarle.
Ricavate dall'impasto dieci pastelli dal peso di 135 g ciascuno, e formate dei cilindri del diametro di 2 cm.
Adagiate i rotoli di impasto su teglie rivestite con carta forno, inumiditeli con l'uovo sbattuto e cospargeteli con zucchero.
Cuoceteli in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15/17 minuti.
Toglieteli dal forno e dopo qualche minuto tagliate delle losanghe della larghezza di un centimetro.
Rimettete i biscotti in forno e lasciateli asciugare per altri 3 minuti.

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Con questa ricetta partecipo al nuovo Calendario 2012 di Ornella del blog  Ammodomio

ed al Contest di Federica del blog  Pan di Ramerino




Ed ora, uno speciale e sentito grazie a Francy del blog  La dolce vita, che ha scelto la mia ricetta del  Pane senza impasto quale vincitrice del suo contest, consentendomi di vincere un premio strepitoso!!!!.....
Una magnifica macchina per il pane della ditta  Officina del benessere!
Eccola, non è meravigliosa? :-))









martedì 13 dicembre 2011

Una crostata per il S.Lucia


Non sono brava con le parole...non lo sono mai stata!..e poi, le parole in questo caso non servono!
Quello che serve è l'impegno di tutti, non si può rimanere indifferenti quando a rischio c'è il diritto alla salute, il diritto alla vita!
Questa crostata, allegra e colorata, è il mio piccolo contributo per la lodevole e NECESSARIA iniziativa di Caris a favore della fondazione S.Lucia, a rischio chiusura per la mancanza di fondi, ma soprattutto vuole essere un augurio per Albertino e per tutti i bambini  che quotidianamente si recano nella struttura !
Mai più l'ansia e la trepidazione di un futuro incerto, mai più il grigio e il nero, ma soltanto, e per sempre, una vita a colori!






Per la realizzazione di questa bellissima e festosa crostata, mi sono ispirata ad  una ricetta tratta da una raccolta della DeAgostini: "Dolci & Decorazioni".
Per la pasta frolla mi sono affidata alla ricetta di Montersino, è infallibile per la facilità con cui si riesce a stenderla!
Per la crema mi sono attenuta alla ricetta, ero molto curiosa di sperimentare una  pasticcera che prevede acqua al posto del latte!!
Il risultato è stato sorprendente, per il gusto e per l'aspetto liscio e setoso!

"CROSTATA BUTTERFLY"


Ingredienti per la frolla: ( ho dovuto dividere per 3 le dosi per ottenere il giusto quantitativo)
333 g farina 00
200 g burro
133 g zucchero a velo
53 g tuorli
un pizzico di sale
buccia grattugiata di limone
i semini di 1/2 bacca di vaniglia

Preparate la pasta frolla mescolando nell'impastatrice il burro a pezzetti con lo zucchero a velo, quando sarà diventato un composto cremoso unite i tuorli, farli incorporare e poi unire la farina, la buccia del limone, il sale e i semi di vaniglia, quando la farina risulterà assorbita spegnete la macchina, formate una palla con l'impasto, avvolgetela nella pellicola alimentare e trasferitela in frigo per un'ora.

Ingredienti crema:
80 g farina 00
150 g zucchero semolato
40 g burro
4 tuorli
la buccia di 3 limoni non trattati 
500 ml acqua

In un tegame portate a ebollizione l'acqua con le scorze dei limoni e il burro.
In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero e quando il composto è ben spumoso aggiungete la farina.
Mescolate bene e poi, poco alla volta, aggiungete l'acqua privata delle bucce del limone.
Versate il composto nel tegame, portate lentamente a ebollizione e fate cuocere a fuoco dolcissimo per 10 minuti mescolando continuamente.

Per la decorazione:
1 fetta di papaya
1 Kiwi
1 arancia
uva nera o rosata q.b.
100 g panna montata
gelatina d'albicocche q.b.

Esecuzione:
Stendete la pasta frolla e rivestite uno stampo rettangolare di 33x23 cm, bucherellate bene con una forchetta l'impasto sul  fondo dello stampo.
Infornate a 180° per circa 30 minuti.
Fate raffreddare e poi, con molta delicatezza, sformate il guscio di frolla sul vassoio di portata.

Versate la crema intiepidita nella base di pasta frolla e livellatela bene.
Tagliate la papaya a striscioline sottili per ottenere il corpo e le antenne delle farfalle.
Tagliate il Kiwi e l'arancia a fettine, poi dividetele a metà.
Tagliate gli acini d'uva a fettine e privateli dei semi.
Tracciate con uno stuzzicadenti 15 quadrati sulla crema.
Con l'aiuto di una pinzetta componete i pezzi di frutta a raffigurare delle farfalle, come mostrato in foto, al centro di ogni quadrato disegnato.


Lucidate la frutta con la gelatina dì albicocche e tracciate con ciuffetti di panna montata tutto il bordo della crostata e le linee tratteggiate dei quadrati.














sabato 10 dicembre 2011

Il Natale nel Cilento..."Scauratielli"

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Antichissima preparazione cilentana che si tramanda e si prepara ogni anno in occasione del Natale, anche se adesso si possono trovare in qualsiasi periodo dell'anno in alcune locande di piatti tipici cilentani.
Anticamente gli "scauratielli" si preparavano la notte di Natale, tutta la famiglia  si riuniva  intorno al focolare ed aspettava che arrivasse la mezzanotte  friggendo le zeppole in larghe padelle di ferro.

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La ricetta è tratta dal libro di Luciano Pignataro  "Le ricette del Cilento".
Man mano che leggerete la spiegazione relativa alla loro esecuzione, capirete il perché del nome di queste zeppole, il cui significato in italiano é: Scaldatelli!

Ingredienti
1 lt. di acqua
1 kg di farina 00
scorza grattugiata di mezza arancia
scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di olio di oliva
un rametto di rosmarino
miele di castagno
olio per friggere -(andrebbero fritti in olio d'oliva, io ho usato olio di semi di arachide)

Con queste dosi se ne ricavano tantissime, dimezzatele o riducetele a vostro piacimento! :)


Esecuzione
Fate bollire per qualche minuto l'acqua con le scorze degli agrumi, vino, olio, zucchero, sale e rosmarino.
Eliminate il rametto di rosmarino e gettate in un sol colpo la farina nell'acqua bollente.
Fate cuocere a fuoco moderato fino a che la pasta non si stacca dalle pareti della pentola.
Adagiate il composto ottenuto su di un piano da lavoro leggermente unto d'olio e battetelo per buoni 5 minuti con un matterello.
Amalgamate l'impasto con le mani ( attenzione a non scottarvi), poi staccate dei pezzetti d'impasto e 
 formate dei rotolini grandi come un dito mignolo e della lunghezza di circa 20 cm che chiuderete a fiocchetto.



Friggete in abbondante olio e scolate su carta assorbente, disponete le zeppole in un vassoio ed irrorate con abbondante miele, possibilmente di castagno.

martedì 6 dicembre 2011

I Lamington australiani


Avete mai provato questi buonissimi dolcetti australiani?
Io li avevo già fatti un'annetto fa con una ricetta reperita in rete, e devo dire la verità, all'assaggio non mi avevano per niente entusiasmata!
Ricordo pure che ebbi molta difficoltà con la salsa al cioccolato perché si rassodava subito ed io dovevo in continuazione rimettere il composto a bagnomaria per renderlo fluido.

Avevo del cocco essiccato da consumare assolutamente ed ho voluto riprovarli!
Questa volta mi sono affidata ad una ricetta tratta  da " Cioccolato- La Cucina del Corriere della sera" perché ad una prima lettura degli ingredienti mi è parsa fosse quella più giusta ed equilibrata.

Il mio istinto non si è sbagliato perché ho centrato in pieno quella che da ora in poi sarà la versione che farò sempre!! :)
Quando ho portato alla bocca uno di questi dolcetti, sono rimasta stupita dalla sofficità e dalla
 scioglievolezza  (consentitemi di utilizzare questo termine inesistente) del suo interno, che si fonde magnificamente con una copertura al cioccolato, questa volta veramente superlativa!

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Ingredienti per 16 dolcetti
125 g zucchero semolato
125 g farina 00
60 g fecola di patate
3 uova
15 g burro
3 cucchiai d'acqua
1/2 bustina di lievito per dolci
Mie aggiunte:
un pizzico di sale
buccia grattugiata di 1/2 limone

Per la copertura
250 g  zucchero a velo vanigliato 
125 ml latte
25 g cacao amaro
100 g cioccolato fondente
35 g burro
cocco essiccato q.b.

Montate benissimo le uova con lo zucchero finché non saranno soffici e gonfie.
Scaldate i 3 cucchiai d'acqua e fatevi sciogliere il burro, uniteli a filo, sempre mescolando, al composto di uova e zucchero.
Aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, il pizzico di sale e la buccia di limone.
Versate l'impasto in una teglia rettangolare 18 x28 cm  e infornate a 180° per circa 30 minuti.
Dopo la cottura sformatelo su carta forno e lasciatelo raffreddare per una mezz'oretta.
Trascorso il tempo, private il pandispagna dalla crosticina esterna e tagliatelo in 16 pezzi.


Preparate la copertura:
In un contenitore setacciate lo zucchero a velo e il cacao, unite a filo il latte e mescolate.
Ponete il contenitore a bagnomaria, unite il burro ed il cioccolato spezzettato e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto uniforme.

Immergete i pezzi di pan di spagna uno a uno nel composto al cioccolato, con l'aiuto di 2 forchette rigirateli delicatamente in modo che la copertura li ricopra completamente, fate colare il cioccolato in eccesso e rotolateli  in un contenitore dove avrete messo il cocco essiccato. Poneteli man mano su una griglia ad asciugare per alcune ore.



sabato 3 dicembre 2011

Nuova ricetta e ringraziamenti!

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Prima di procedere alla descrizione del piatto di oggi, voglio ringraziare chi in questi giorni mi  ha regalato grandi soddisfazioni volendo premiare alcune delle mie preparazioni!

Grazie ad Alessia del blog  Menta Piperita & Co. che ha decretato vincenti, non una, ma ben due mie ricette partecipanti al suo contest A cena con Julie e Marek.

Grazie alla giuria tecnica e ad Ornella del blog  Ammodomio per aver scelto i miei  Fusilli cilentani  decretandola una delle 2 migliori ricette dell'anno, tra tutte quelle che hanno partecipato al Calendario 2011.

Ancora un grazie, alla redazione di  Scelte di gusto , e al blog Pecorella di marzapane che ha ospitato il contest, per aver scelto il mio Panettone come finalista tra le 18 preparazioni che concorreranno per i sei premi finali.
Se vi fa piacere e volete che la mia ricetta arrivi nella rosa delle ricette vincitrici del contest, potete lasciare il vostro voto qui! :))

Ed ora, prima che tutti questi link vi facciano venire il mal di testa, passo alla descrizione di questa gustosissima pasta! ;-)

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MEZZI PACCHERI AI CARCIOFI, GAMBERETTI E NOCI

Ingredienti per 4 persone
350 g di mezzi paccheri
4 carciofi
200 g di gamberetti sgusciati
1/2 bicchiere di vino bianco
5/6 gherigli di noci
1 aglio
sale e olio e.v.o. q.b.

Pulite i carciofi e tagliateli a fettine sottili.
Nella padella con l'olio fate soffriggere lo spicchio d'aglio poi, eliminatelo.
Unite i carciofi e fateli appassire unendo qualche cucchiaiata di acqua, fate cuocere fino a che saranno teneri.
Aggiungete i gamberetti e dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco.
Intanto che la pasta cuoce, in un padellino antiaderente fate tostare le noci sbriciolate.
Scolate la pasta al dente, versatela nella padella con il condimento, unite le noci tostate e saltate la preparazione facendo bene insaporire.

giovedì 1 dicembre 2011

Bignè al mandarino con cardamomo e mentuccia fresca

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Questi bignè non hanno bisogno di una lunga presentazione....fateli e basta! ;-)
La crema al mandarino è pura delizia, il connubio con il caramello...perfetto!!!

Dal blog di  Luciano Pignataro, grande estimatore del mio Cilento! :)


Per la pasta bignè
250 ml acqua
175 g farina
100 g burro
10 g zucchero
4 uova
un pizzico di sale

Per la crema:
500 ml latte intero
4 tuorli
4 mandarini non trattati
125 g zucchero
70 g farina

Per il caramello:
150 g zucchero
2 cucchiai acqua

Preparate la pasta bignè versando in un tegame l'acqua, il burro, lo zucchero e il sale.
Portate a ebollizione e a fuoco spento gettate la farina in un solo colpo, mescolate, rimettete sul fuoco e sempre mescolando fate cuocere l'impasto per 7/8 minuti.
Lasciate intiepidire il composto ed unite un uovo alla volta, amalgamando bene ogni volta prima di incorporare il successivo.
Formate i bignè sulla placca rivestita con carta forno e cuoceteli a 200° per circa 20 minuti.

Preparate la crema scaldando il latte con la scorza di 2 mandarini tagliata con il pelapatate.
Appena prende il bollore togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 10 minuti.
A parte battete i tuorli con lo zucchero, appena saranno gonfi e spumosi unite la farina setacciata mescolando bene.
Unite a filo il latte filtrato dalle bucce di mandarino e riportate sul fuoco, fate cuocere mescolando con una frusta fino a far addensare la crema.
Versate in una terrina e lasciate raffreddare.
Unite alla crema fredda la buccia grattugiata degli altri 2 mandarini.

Incidete il fondo dei bignè e riempiteli con la crema.
Versate lo zucchero e l'acqua in un pentolino stretto e alto, fate caramellare.
Quando il caramello si è intiepidito passate la punta dei bignè nel caramello aiutandovi con una forchetta.
Disponete i bignè a piramide nel piatto con una spolveratina di cardamomo appena grattugiato e decorate con ciuffetti di menta fresca.



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