giovedì 30 giugno 2011

La Couronne Bordelaise





Quando vidi questo Pane, così particolare nella forma ed eseguito magistralmente da Luciana, me ne innamorai immediatamente!
L'impulso di riprodurlo fu irresistibile!...
Spero susciti in voi lo stesso interesse, perchè vale davvero la pena cimentarsi con la preparazione di un
pane, buonissimo innanzitutto, ed esteticamente molto bello! :)

Copioincollo la ricetta direttamente dal suo strepitoso blog, perchè oltre ad essere una maga con i lievitati, Luciana ha la dote incredibile di spiegare in modo perfetto e nei minimi dettagli, il procedimento per realizzare al meglio le sue preparazioni! :)
Utilissimo sarà il suo passo passo dell'esecuzione che vi permetterà di sfornare una Couronne Bordelaise da manuale!

Ingredienti per una couronne:
  • Farina T65,500g(Tipo 1=semi integrale)
  • Farina di segale,100gr
  • LM,200gr
  • Aqua,350g circa
  • LdB,4-5gr(2-3gr se sosta in frigo)
  • Zucchero o malto,1 cucchiaino
  • Sale,12gr
Procedimento:
1) A mano o in planetaria,sciogliere prima il LM,il LdB e lo zucchero(o il malto)nell'acqua e poi aggiungere le farine,impastare per qualche minuto e poi riservare per 30'.Autolisi.
Riprendere l'impasto,aggiungere il sale e impastare finche' non sara' ben incorporato e distribuito.
La quantita' di acqua e' personalizzabile perche' dipendente dalla farina utilizzata.L'impasto deve risultare tra sodo e morbido.
Sigillare la ciotola con della pellicola alimentare e lasciare puntare l'impasto per 3-4ore oppure trasferire nella parte alta del frigorifero per la notte.

2) Trasferire l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e dividere la massa in parti uguali.Se avete preferito la sosta in frigorifero attendete 60' che  si stiepidisca a TA prima di procedere.

3) Se non si possiede il cestino tradizionale(banneton)e' utile preparare una teglia e collocarci al centro una coppetta rivoltata e coprire con un panno di cotone abbondantemente infarinato.

4)Con una delle porzioni stendere un disco della grandezza del cestino,collocarlo sopra la coppetta e ungere tutt'intorno il bordo(2cm) con dell'olio evo.
Arrotondare le rimanenti porzioni e disporle attorno alla coppetta.
A questo punto,aiutandosi con una lametta o coltello affilatissimo,tagliare il disco partendo dall'interstizio(tra una pallina e l'altra)verso il centro sulla sommita' della coppetta e ripiegare sulle palline le linguette che si sono formate.
Spolverare con della farina,coprire con i lembi del telo,infilare in una busta di nylon e lasciare puntare per il tempo necessario(1-2ore).

5) Preriscaldare il forno portandolo a 250° con dentro la refrattaria(o come siete meglio abituati)e sul fondo la teglietta per il vapore.

Coprire la couronne con della carta forno,appoggiarci sopra la paletta e ribaltarla sulla stessa,levare il cestino,trasferire in forno e versare 1/2 tazza di acqua calda nella teglietta.
20' a 240° e poi calare a 220° fino a fine cottura.Gli ultimi 10' in fessura
Sfornare e lasciare freddare sulla griglia.

martedì 28 giugno 2011

Torta Di Patate Peruviana

Gaudia è una mia cara amica, conosciuta sul forum di Ppf che frequento abitualmente.
Persona fantastica e cuoca eccellente!
Se ho potuto realizzare questa gustosissima Torta di patate peruviana
 e grazie alla sua ricetta ed al barattolino di Pasta de Aji Amarillo di cui mi ha fatto dono.
Non essendoci in zona negozi addetti alla vendita di prodotti alimentari etnici,  non avrei mai potuto reperirla!
Qui una foto del barattolino e Qui ho trovato la descrizione di questa particolare salsa piccante con inclusa la ricetta per preparla.




La ricetta, così come l'ha scritta Gaudia su Ppf
Ingredienti:

1.200 gr.di patate
200 gr. di tonno sott’olio
Prezzemolo tritato
1 cucchiaio e ½ di maionese
3 uova sode
15 olive dolci
Il succo di ½ limone
1 avocado
sale
1 cucchiaino da tè di salsa Carajo
Olio di oliva

Lessare le patate e sbucciarle. Passarle, salarle, aggiungere 1-2 cucchiai di olio di oliva e lavorarle per eliminare eventuali grumi.
Condire inizialmente con 1 cucchiaino da tè di salsa Carajo e il succo di ½ limone ( attenzione perchè è una salsa molto piccante). Mescolare bene l’impasto con le mani e assaggiare. Aggiungere eventualmente ancora Carajo e succo di limone. A scelta si può aggiungere del colorante alimentare.
Sgusciare le uova sode, tagliarle a fettine e metterle da parte. La stessa cosa fate con le olive che taglierete pure a fettine.
Mettere in un'altra terrina il tonno ben scolato dal suo olio e sbriciolato a cui si aggiungeranno la maionese e il prezzemolo tritato. Infine togliere la buccia e il nocciolo all’avocado, tagliarlo a fettine e metterlo in un contenitore con del succo di limone per evitare che annerisca. Rivestire uno stampo con la pellicola e fare una scatola con l' impasto di patate.Fare uno strato con il tonno; ancora uno strato con avocado e finire con uova sode e olive.Chiudere la scatola con uno strato di patate.
Lasciare assestare la torta per un po’ ma non in frigo e poi rovesciarla sul piatto di servizio e decorarla a piacere.
Se vi piace fare dei ciuffetti con la maionese, unite alla stessa un po’ di purea di patate così il composto rimane più consistente.



Io ho fatto una  decorazione floreale con il prezzemolo e le bucce dei pomodorini, cosparso la superficie con 2 tuorli d'uova sode sbriciolati e decorato il piatto di portata con il mais e la valeriana.

sabato 25 giugno 2011

Torta Sweet Ilary



Da tempo nutro profonda stima ed ammirazione per l’arte del maestro
Giovanni Pina, trovo che il suo libro “Dolci-manuale pratico di pasticceria”,
sia uno dei migliori libri di cucina tra quelli in mio possesso.
   E’ un libro completo, spiegato nei minimi dettagli in modo semplice ed accurato!

Non posso però fare a meno di essere leggermente indispettita nel pubblicare questo post!
 Ho fatto questo torta due volte nell’arco della settimana, la prima volta ho
voluto sperimentare una piccola modifica nella struttura sostituendo la panna
che la ricopre con una miscela di crema pasticcera e panna montata….il sapore
era risultato perfetto però in questo modo l' avevo “appesantita” e la mia
conclusione era stata che non mi aveva soddisfatta totalmente.

 Poi qualche giorno fa, in previsione dell’arrivo di due ospiti a cena, ho
voluto rifare il dolce di Pina , questa volta però riproducendolo fedelmente!
 I miei commensali lo hanno talmente gradito che a fine serata il vassoio era
vuoto ed io non ho potuto fotografarne l’interno!
 Ovviamente sono stata felicissima che la torta sia stata cosi tanto
apprezzata, senza riuscire però a non provare un po’ di rammarico per non
averla potuta fotografare!

 ….quindi perdonerete se posto le foto del dolce preparato la seconda volta e
la fetta di quello fatto la prima volta! 





Forse potrà sembravi una preparazione un po’ laboriosa, credetemi, non lo è affatto!

 Potrete preparare il pan di spagna e la meringa il giorno prima…e volendo
anche la crema pasticcera.
 Il giorno dopo dovrete soltanto montare la panna e comporre il dolce!

 Le quantità indicate nel libro sono per la preparazione di due torte, io ne ho
ricavato una dimezzando le dosi.
 
La ricetta: liberamente tratta dal libro di Giovanni Pina " Dolci-manuale pratico di pasticceria"

" Torta Sweet Ilary"

Meringa da cuocere:
Zucchero 115 g
Albume 37,5 g


Montare l'albume con lo zucchero aggiungendolo in 2 volte fino a che il composto appare sodo e compatto.
Utilizzando una sac a poche munita di bocchetta liscia del diam. di 5 mm, formare su una teglia rivestita di carta forno un disco del diam. di 20 cm.

Stendere, o formare dei ciufetti, l'impasto rimanente e cuocere in forno statico preriscaldato a 130° per 80 minuti lasciando lo sportello semiaperto circa 10 cm,  

Pan di spagna:
Zucchero 75 g
Uova intere 75 g
Tuorlo 45 g
Farina 00 67 g
Fecola di patate 13 g

In planetaria montare le uova intere e lo zucchero fino a che la massa si presenterà ferma e spumosa.
Aggiungere il tuorlo continuando a mescolare ad alta velocità.
Spegnere la macchina e a mano, con una spatola, incoporare delicatamente la farina e la fecola precedentemente setacciate.
Versare il composto in una teglia rotonda di 20 cm di diam., e cuocere per circa 20 minuti ad una temperatura di 180°.
Appena cotto, sformare il pan di spagna e lasciarlo raffreddare su un foglio di carta forno.

Fragole semicandite con limone e zucchero :
Fragole 200 g
Zucchero 50 g
Succo di limone 25 g

Tagliare le fragole a fettine sottili, disporle in un contenitore con il fondo piatto.
Aggiungere lo zucchero e il succo di limone mescolando delicatamente.
Coprire il contenitore con pellicola per alimenti e trasferire in frigo lasciando riposare per tutta la notte.

Occorrono inoltre:
Panna da montare g 300
Zucchero 25 g
Crema pasticcera 200 g


Montaggio del dolce:

Disporre il disco di meringa su un piano di lavoro coperto con carta forno.
Con l'aiuto di una sac a poche munita di beccuccio liscio di 5 mm, coprire la meringa con uno strato
di panna montata.



Incidere il pan di spagna lungo tutto il bordo fino ad ottenere un diam. di 16 cm.
Scolare le fragole ed utilizzare il loro succo per bagnare il disco di pan di spagna da ambo i lati.
Adagiarlo sullo strato di panna montata.



Utilizzando di nuovo la sac a poche con il beccuccio liscio di 5 mm, formare uno strato con la crema pasticcera e depositarvi sopra le fragole ben scolate.




Utilizzando di nuovo il sacchetto, rivestire tutta la torta con la panna montata formando una cupola.

Lisciare con la spatola la superficie della torta in modo da ottenere una mezza sfera e lasciare
raffreddare in congelatore per un'ora.

Trascorso il tempo, decorare il dolce con la meringa avanzata ridotta in briciole ricoprendolo interamente, con uno sbuffo di panna montata sulla sommità della cupola e con fragole fresche.
Trasferire la torta, compresa la carta forno, sul piatto di portata.
Con un coltellino affilatissimo incidere lungo il bordo della torta ed eliminare la parte di carta forno
in eccedenza.
Trasferire in frigorifero fino al momento di servire.




                                                                                    

                                                                                                             




 

                                                                             

















giovedì 23 giugno 2011

Penne ai fiori di zucca, patate e zucchine aromatizzate al pesto

Perchè se è vero che adoro pasticciare con dolci e lievitati, è pur vero che non disdegno assolutamente tegami padelle e fornelli!! :)
E visto che la stagione calda  finalmente è arrivata, incomincio con un piatto che profuma d'estate!



Ingredienti per 4 persone

400 gr di penne
2 patate medie
2 zucchine
30 fiori di zucca circa
2 cucchiai di pesto alla genovese
olio e.v.o.
1 aglio
cacioricotta di capra q.b.
sale

Eliminare il pistillo dai fiori di zucca e tagliarli a listarelle.
Sbucciare e tagliare a cubetti le patate.
Tagliare le zucchine a tocchetti o a fettine.
Intanto che l'acqua in pentola bolle:
In padella con l'olio far soffriggere l'aglio e poi eliminarlo.
Unire le zucchine e dopo una decina di minuti i fiori di zucca, il sale e far cuocere per altri 5 minuti.
Versare le penne e le patate nell'acqua in ebollizione, far cuocere e scolare al dente conservando un po' d'acqua di cottura.
Mantecare nella padella con le zucchine e i fiori di zucca, aggiungere se serve po' d'acqua di cottura, unire il pesto e mescolare velocemente.
Servire cospargendo la preparazione con scaglie di cacioricotta.

lunedì 20 giugno 2011

Ciambella della Costiera

In qualsiasi modo la proporrete, con gocce di cioccolato, yogurt, frutta secca, marmorizzata o con la frutta fresca, una ciambella sarà sempre bene accetta, da grandi e piccini!
Io in questo caso l'ho profumata con un delizioso sciroppo al limone!


INGREDIENTI:

230 gr di farina 00
130 gr di fecola di patate
200 gr di burro morbido
5 uova
270 gr di zucchero
120 gr di latte
la buccia grattugiata di 2 limoni non trattati
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

PER LO SCIROPPO:

100 gr di succo di limone
80 gr di zucchero
50 gr di Limoncello
50 gr di acqua

PER DECORARE:

scorzette di limone
granella di cioccolato bianco
gelatina di albicocche


Montare il burro morbido con lo zucchero,aggiungere 1 uovo alla volta, la buccia di limone, la farina e la fecola miscelate con il lievito alternando
con il latte. Versare il composto nello stampo unto ed infarinato di 23/24 cm di diam. e cuocere in forno per 40/45 minuti a 170°.
Raffreddare la ciambella sulla grata.
Preparare intanto lo sciroppo con il succo di limone, lo zucchero, l'acqua, portare ad ebollizione per alcuni minuti. Spegnere il gas ed aggiungere
il Limoncello, lasciare intiepidire.
Bagnare la ciambella con lo sciroppo pennellandola ripetutamente.
Pennellare i bordi con la gelatina calda e decorare con la granella di cioccolato.
Cospargere la superficie con le scorzette di limoni tagliate a listarelle fini.
  

sabato 18 giugno 2011

Il Danubio dolce di Adriano

Ancora un lievitato...e che lievitato!!
Non tenete conto del procedimento un po' lungo, perchè ne vale assolutamente la pena!
Faccio fatica a trovare le parole per descriverlo, talmente tanta è la sua bontà!
Posso solo dirvi che per me è la "PERFEZIONE"....


La ricetta, tratta integralmente dal suo blog

Ingredienti:
700gr farina 00 W 300 (in alternativa manitoba commerciale tagliata con 20% farina con 11% proteine)
200gr latte intero
110gr burro
30gr strutto
120gr zucchero semolato
12gr sale
12gr lievito fresco
20gr miele
4 uova (medie)
1 tuorlo
Zeste grattugiata di 1 arancia

Amarene sciroppate

Crema zabaione:
180gr latte intero
200gr panna fresca
120gr marsala
120gr zucchero
2 uova medie
30gr farina
25gr amido di mais
Un pizzico di sale.
Portiamo ad ebollizione il latte, la panna e 30gr di zucchero.
Nel frattempo, mescoliamo le uova, lo zucchero, il sale e le polveri, senza montare. Uniamo il marsala.
Versiamo a filo il latte caldo sul composto, mescolando con una frusta, trasferiamo sul fuoco dolce e portiamo ad ebollizione, senza smettere di mescolare. Cuociamo per ancora 3’, poi togliamo dal fuoco e trasferiamo in un bagnomaria freddo, mescolando di tanto in tanto, fino al raffreddamento.
Trasferiamo il contenitore in frigo.

Mescoliamo il latte intiepidito con 180gr di farina, il lievito ed un cucchiaino di miele e lasciamo gonfiare.

Nel frattempo, sciogliamo 30gr di burro, aggiungiamo la zeste, scaldiamo fino ai primi sfrigolii e lasciamo raffreddare.

Montiamo la foglia, uniamo al preimpasto, 1 uovo, 25gr di zucchero e tanta farina quanta ne occorre a compattare la massa. Lasciamo legare poi uniamo 20gr di burro .
All’assorbimento montiamo il gancio e lasciamo incordare.
Copriamo con pellicola e trasferiamo a 26° fino a che triplica il volume (ca 60’)

Con il gancio, serriamo l’incordatura, uniamo tutti gli albumi ed una parte della farina e lavoriamo fino a sviluppare il glutine.
Inseriamo un tuorlo alla volta, seguito da una parte di zucchero e, poco dopo, da una spolverata di farina, fino ad esaurire i tre ingredienti.
Con l’impasto bene in corda, aggiungiamo il burro (appena morbido) in tre volte. Una volta assorbito, uniamo lo strutto e per ultimo il burro aromatizzato.
Lavoriamo, ribaltando l’impasto di tanto in tanto, fino ad ottenere il “velo”.

Lasciamo riposare 15’, poi arrotondiamo e trasferiamo in frigo, a 4 – 5°, per ca. 12 ore, in un contenitore ermetico.

Riportiamo il contenitore a temp. ambiente, ed ai primi cenni di lievitazione diamo un paio di giri di pieghe 2. Arrotondiamo.
Dopo 15’, spezziamo in pezzi da 25gr ed arrotondiamo senza stringere.

Partendo dal primo e con la chiusura in alto, appiattiamoli fino ad ottenere un disco piuttosto sottile.

Mettiamo al centro un cucchiaino abbondante di crema e qualche amarena sciroppata e chiudiamo come illustrato dalle foto.
Sistemiamo le palline in uno stampo, leggermente distanziate tra di loro.
Copriamo con pellicola e lasciamo raddoppiare a 30°.

Pennelliamo con albume leggermente battuto ed inforniamo a 180° fino a cottura.


lunedì 13 giugno 2011

Il pane di Matera

Il profumo del pane......
E tornano alla mente immagini di pomeriggi allegri e festosi, di ragazzini che giocano felici nel cortile...
e la voce di mia madre affacciata alla finestra : " bambiniii...la merenda!"
Oh mamma.....quanto era buono il pane con lo zucchero!





Grazie mia cara , per averlo scovato e perchè il tuo passo passo dell'esecuzione è stato fondamentale per la buona riuscita di questo meraviglioso pane! :)
Grazie Tinuccia ... mia dolce e nuova amica, se questo pane è così buono il merito è tutto tuo!


Dal fantastico blog Mollica di pane....io ho apportato una piccola modifica, ho eliminato il lievito di birra ed ho aumentato il lievito madre a 200 g....

Ingredienti:Farina di semola 600gr
Acqua 450gr
Lievito Madre 120gr
Lievito di birra 4gr
Sale 12gr


Procedimento
Rinnovare per 3 volte il lievito madre con farina di semola utilizzando pari quantità di peso fra lievito e farina, e metà di acqua. Logicamente la farina utilizzata per i rinfreschi non dovrà essere presa dal totale.
Amalgamare gli ingredienti dando vita ad un impasto liscio ed omogeneo e lasciar lievitare a 28° per un’ora e ½.
Dare una piega del primo tipo di Adriano, e lasciare riposare il tutto, coperto da un canovaccio umido per mezz’ora.
Procedere alla formatura di una pagnotta portando i lembi esterni verso l’interno e facendo ruotare fra le mani l'impasto, partendo dai polpastrelli ed arrivando ai polsi. Ricoprire la pagnotta con il canovaccio umido e far lievitare per un’altra ora.
Su di un foglio di carta forno, sul quale avrete sparso farina di semola, formare il “cornetto” così come ci mostra questo video



Infarinare ben, bene il vostro pane, sempre con farina di semola, ed infornare immediatamente su refrattaria o sulla leccarda capovolta e rovente.
Per la cottura preriscaldare il forno ventilato a 230C°, infornare ed abbassare a 220C° per 15 minuti. Eliminare il ventilato e cuocere altri 15 minuti a 200C° e ancora un’altra mezz’ora a 180C°.
Una volta spento il forno, in fessura semi-aperta, tenere il pane appoggiato alle pareti fino a completo raffreddamento. Ne uscirà un pane profumatissimo, croccante e dall'alveolatura irregolare.

sabato 11 giugno 2011

Biscotti accoppiati alla marmellata


Con un po' di pazienza, e un pizzico di precisione ;-), otterrete dei pasticcini davvero molto golosi!
Chiusi in una scatola di latta si conservano benissimo per più giorni, anche se credo che finiranno in un battibaleno! :)

Ingredienti:

100 gr. burro morbido
4 albumi
100 gr. zucchero al velo
50 gr. zucchero al velo vanigliato
200 gr. farina 00
un pizzico di sale
il succo di 1 limone

marmellata di albicocche
150 gr. di cioccolato fondente

Lavorare il burro a crema con lo zucchero a velo, lo zucchero a velo vanigliato e il succo di limone, unire poca farina e un cucchiaio di albumi precedentemente montati a neve fermissima con una goccia di limone,continuare in questo modo fino ad esaurimento della farina, a questo punto unire i restanti albumi e mescolare dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
Trasferire l'impasto in una sac a poche con la bocchetta liscia, su una teglia rivestita con carta forno formare dei mucchietti di impasto ben distanziati tra loro....( non preoccupatevi degli sbuffi, in cottura si appianeranno)


Infornare per 10/15 minuti a 180°


Dopo la cottura, farli  raffreddare su una gratella,spalmare la metà dei biscotti con la marmellata e accoppiare con i restanti.
 Immergerli  fino a metà nel cioccolato fuso poi porre su carta forno ad asciugare.




 

mercoledì 8 giugno 2011

La pizza bianca di Adriano

Il Maestro non ha bisogno di presentazioni!
Ogni mia parola sarebbe superflua!
Non mi resta altro che ringraziarlo per averci fatto dono della sua arte!




Direttamente dal suo magnifico blog Profumo di lievito, le dosi e le sue preziose indicazioni per sfornare
una inimitabile pizza bianca!

Ingredienti:
100gr farina W300
400gr farina W250
425gr acqua
12gr sale
5gr lievito
20gr olio evo
1 cucchiaino malto (no miele)


Sciogliere il lievito ed il malto in 100gr d'acqua, mescolare la prima farina, coprire e mettere al caldo, Dopo 1,5 - 2 ore aggiungere la farina e l'acqua rimanente ed il sale, incordare con la foglia a vel. 1,5.
Colare l'olio a filo, incordare. Montare il gancio ed avviare a vel. 1,5 (capovolgere un paio di volte) fino ad ottenere una tessitura finissima. Trasferire in un contenitore con coperchio e dopo 30' mettere in frigo.
Dopo 6 - 7 ore tirare fuori, mettere al caldo per un'oretta, rovesciare sul piano infarinato con semola rimacinata
e dare due piegature a 3. Spezzare in due e, con il taglio in alto dare un'altra piegatura a tre
 capovolgere e coprire a campana.
Accendere il forno al massimo con dentro una teglia pesante capovolta (va bene anche la leccarda, se di ferro), messa a 2/3 in alto. Quando il forno sarà andato stendere tirando la pasta, senza schiacciarla, le bolle vengono se non si fanno uscire i gas. Tirarla a meno di un dito, aiutandosi con i polpastrelli a distribuire le bolle, verrà irregolare ma così deve essere.
Trasferirla sulla pala, pennellarla con olio e spolverarla con sale grosso, infornare. Qui bisogna porre attenzione: se la si fa scivolare velocemente, si compatta e viene troppo alta; bisogna far toccare la prima parte sul lato posteriore della teglia e poi tirare la pala in modo da stenderla.
Dopo ca. 5', accendere il grill e lasciar colorire per un paio di minuti (attenzione che brucia rapidamente).
Va mangiata appena fatta, così com'è o imbottita con mozzarella ed insaccati.



Io mi sono anche divertita a trasformarla in una pizza al piatto!
Ho cercato di stenderla  il più sottilmente possibile, cosa non facile a causa dell'impasto molto idratato, e l'ho farcita con pomodoro e mozzarella e con provola e salame!





Il risultato è stato fantastico! ;-)

domenica 5 giugno 2011

Crostata di mele affondate alla panna

Che buoni i dolci con le mele!
Ed in particolare questa crostata...ne vado matta!
Semplice nella preparazione, veloce e gustosa!




Ingredienti pasta frolla:


220 gr farina 00
110 gr burro
1 tuorlo
70 gr zucchero al velo vanigliato
un pizzico di sale


Ingredienti ripieno:

4 mele
150 gr zucchero
3 uova intere + 1 tuorlo
200 gr panna
succo e scorza grattugiata di limone
zucchero a velo q.b.

Preparare la pasta frolla, avvolgere in pellicola e porre in frigo per 1 ora.
Stendere l'impasto e foderare uno stampo di 28/30 cm di diam.
Sbucciare le mele e tagliare ognuna in 4, incidere ogni spicchio con la punta di un coltello facendo attenzione a non affondare troppo, cospargere man mano con succo di limone per evitare che le mele anneriscano



Battere le uova con lo zucchero, aggiungere la panna, la scorza grattugiata di limone e
montare leggermente il composto. Disporre a raggiera le mele sul fondo di pasta frolla e versare uniformemente il preparato nello stampo scuotendolo e rigirandolo  in modo da riempire gli spazi vuoti.


Infornare a 190° e cuocere per 40/50 minuti.

Niente paura se durante la cottura il ripieno apparirà liquido, raffreddandosi le vostre tortine assumeranno una deliziosa consistenza cremosa e compatta! ;-)
Qui  la versione mini!



venerdì 3 giugno 2011

La Brioche di Luca Montersino

Mettete un attimo da parte tutte le nozioni che avete acquisito fino ad ora
riguardo alla lavorazione dei lievitati, perchè il metodo che  Montersino illustra nel suo libro "Peccati di gola" è talmente semplificato e veloce, ma altrettanto efficace, che la realizzazione di questa brioche sarà una passeggiata!



Io ne ho ricavato 2 panbrioche che ho cotto negli stampi rettangolari di 22x12 cm ed ho
apportato delle modifiche che ora vi elencherò:
Ho sostituito il latte con yogurt bianco.
Ho ridotto il lievito della metà perchè ho fatto sostare l'impasto in frigo per tutta la notte.
Ho aumentato di poco il peso dello zucchero

Ingredienti: ( per 20 brioche) e tra parentesi le mie modifiche

1/2 Kg di farina 00          (Caputo rossa)
80 g di latte intero fresco ( yogurt al naturale)
15 g di lievito di birra       ( 7,5 g)
180 g di uova
70 g di zucchero semolato  (90 g)
15 g di miele
8 g di rum
190 g di burro
8 g di sale
2 g di scorza di limone
1/2 baccello di vaniglia

Versare la farina nella ciotola dell'impastatrice, unire il lievito di birra sbriciolato e il latte a temperatura ambiente,
le uova intere, lo zucchero, il miele, il rum, la buccia di limone grattugiata e la vaniglia;
azionare la macchina e impastare per circa 8 minuti a velocità ridotta.
Unire il burro ammorbidito facendolo incorporare all'impasto poco per volta.
Aggiungere il sale e  impastare per altri 5 minuti circa, o comunque fino a quando non si ottiene un impasto liscio, omogeneo ed elastico.



Lasciare lievitare a temperatura ambiente, coprendo con la pellicola, fino a che l'impasto non raddoppia, quindi rompere la lievitazione impastando leggermente con le mani e riporre in frigorifero, sempre ben coperto con la pellicola, per 3 ore circa. ( Io utilizzando la metà del lievito, per tutta la notte)

Trascorso il tempo, formare le brioche e disporle sulle teglie foderate di carta forno a lievitare, possibilmente in
un ambiente tiepido (30°C) e con un tasso di umidità elevato (80°C).
( Io in forno spento con la lucetta accesa e una teglietta di acqua bollente sul fondo)
Una volta che saranno raddoppiate di volume, lucidare le brioche con una miscela di tuorli e panna miscelati insieme nella stessa quantità. ( io tuorli e latte)

Infornare a 180° per circa 20 minuti.






I miei commenti sul sapore?.....
i ragazzi l'hanno divorata! ;-)